Racconta il caso di José Mendoza, un uomo di 78 anni sopravvissuto a un infarto senza alcun aiuto esterno. Cosa lo ha salvato? Aveva imparato cosa fare, si era preparato e sapeva come mantenere la calma. La sua sopravvivenza non ha avuto nulla a che fare con la fortuna: è stato in grado di riconoscere i segnali e di seguire ogni fase al momento giusto.
Contrariamente a quanto si crede, un infarto non si manifesta sempre all’improvviso. Può iniziare in modo silenzioso. José si alzò come al solito, preparò il caffè e poi sentì una strana pressione al petto. Non era un dolore acuto, ma una sensazione schiacciante, come se un macigno gli stesse schiacciando il cuore. Inizialmente pensò che si trattasse di indigestione, ma il fastidio persisteva, e presto al dolore si unirono intorpidimento al braccio sinistro e dolore alla mascella. Fu allora che capì: era un infarto. Ed è stato quel clic improvviso a salvargli la vita.
I numeri parlano da soli: l’87% delle vittime confonde i sintomi con altri disturbi benigni. Ogni minuto sprecato senza agire danneggia ulteriormente il cuore. Non è una questione di età o condizioni fisiche, ma di preparazione.
Aby zobaczyć pełną instrukcję gotowania, przejdź na następną stronę lub kliknij przycisk Otwórz (>) i nie zapomnij PODZIELIĆ SIĘ nią ze znajomymi na Facebooku.